Trieste: riapre lo storico Caffè degli Specchi. Appalto vinto da Segafreddo Zanetti

ROMA, 2 Febbraio. Fù aperto nel lontano 1839, crocevia di giuristi, letterati ed intellettuali della cultura mittle europea. Ha chiuso in autunno, quando la società che lo gestiva, non era più in grado di portare avanti gli affari. La crisi e l’affitto di gestione da 38000 euro ogni trimestre sono la causa di chiusura attività.
Ora risplende il sole nel salotto buono di Trieste, in piazza Unità d’Italia. Lo rende noto Assicurazioni Generali, titolari del palazzo Strati, con annesso Caffè degli Specchi. A dicembre il colosso assicurativo italiano aveva scelto alcuni candidati per la gara d’appalto. Questi dovevano presentare un business plan efficace al rilancio dell’attività. Ironia della sorte il derby del Caffè. Infatti dal 9 gennaio, le Generali, avevano scelto Illy e Segafredo Zanetti, i due colossi italiani del caffè. Illy, giocava in casa (il proprietario è l’ex Governatore del Friuli) ma questo non è bastato. La gara se l’è aggiudicata la Segafredo Zanetti di Bologna.
A marzo riapre i battenti Il caffè che fa parte dei locali storici d’Italia.Dopo il 1945, divenne il quartier generale delle truppe Alleate, in particolar modo degli statunitensi. Dal 1954 riprese la sua attività di bar. Un locale del genere, pezzo importante della storia, non poteva rimanere con le serrande chiuse.
Giancarlo Lettera
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